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OBIETTIVI E FINALITÀ

Una nuova modalità per la realizzazione delle opere pubbliche all’interno di programmi promossi da soggetti privati.

Con Deliberazione di Giunta Comunale del 15 dicembre del 2004 il Comune di Roma ha definito le modalità e i criteri di indirizzo per rendere ordinario un processo, ad oggi ancora straordinario, quale il ricorso al concorso di progettazione e avviare un metodo di condivisione con gli operatori privati per l’attuazione delle opere pubbliche previste nei programmi urbanistici.
Il ruolo di indirizzo e controllo dell’amministrazione sul processo progettuale e attuativo dei programmi e degli interventi in attuazione e programmati, si esplica, pertanto, anche con la promozione di una diffusa qualità urbana ed architettonica, sostenendo tutte quelle forme di concertazione che perseguano l’interesse pubblico e trovino esito anche nella realizzazione di opere significative sotto il profilo architettonico, con lo spirito di connotare le trasformazioni urbane da segni di qualità incontrovertibili.
L’utilizzo del concorso di progettazione, quale strumento ordinario, produce vantaggi evidenti: una migliore qualità dell’opera, la possibilità di confronto nella valutazione e controllo del prodotto, molteplici soluzioni in un tempo contenuto ed infine è strumento di sostegno alle giovani generazioni di professionisti e di sensibilizzazione alla cultura e linguaggio dell’architettura.
Per tali motivi il Comune di Roma continua a promuovere ed indire, con proprie risorse finanziarie, concorsi per la progettazione preliminare di una quota parte rilevante dei servizi ed attrezzature pubbliche dei programmi urbanistici, a gestire l’espletamento delle procedure, a provvedere ad istituire le giurie di selezione, i gruppi di lavoro necessari, la documentazione e le forme di pubblicizzazione dovute.
Attraverso l’esperienza svolta per i blocchi di concorsi denominati “Meno è più 1- 2 - 3 – 4” si prosegue una prassi procedurale in cui una giuria specifica, composta da esperti dei Dipartimenti del Comune di Roma, con competenze specifiche anche in relazione alla tipologia di opere da valutare, e da professionisti di elevato profilo nominati dal Comune di Roma, ha il compito di selezionare i progetti vincitori, mentre una commissione di alta vigilanza ha il compito di monitorare lo sviluppo dei progetti e controllarne gli esiti in fase di realizzazione.
Le opere pubbliche del programma di trasformazione per le quali è prevista la progettazione mediante concorso di progettazione saranno realizzate ai sensi della normativa vigente. I soggetti privati, proponenti del programma di trasformazione urbanistica, si sono impegnati ad accettare la procedura stabilita, ad acquisire il progetto vincitore, ad affidare al vincitore la progettazione, a realizzare il complesso delle opere secondo i risultati del concorso, nel rispetto della vigente normativa. Tutti gli obblighi da parte dei soggetti privati sono regolati dalla sottoscrizione di apposito atto reso in forma pubblica.
La procedura concorsuale diviene anche fonte di razionalizzazione ed accelerazione delle dei tempi della procedura urbanistica.